(Adnkronos) - Nel territorio di 5 province sono state 100 le ditte boschive controllate sul fronte del lavoro. Su 251 lavoratori la posizione di 43 non era regolare, il 7% era al nero. Il comandante del Corpo Forestale ha poi elencato le attivita' svolte anche nel campo della raccolta dei funghi e prodotti del bosco, della circolazione di mezzi fuoristrada in aree naturali e l'attivita' di Protezione civile. Salvadori: "Collaborazione efficace e positiva per la Toscana". "Un rapporto di collaborazione altamente collaborativo e positivo per la Toscana". Questo il giudizio dell'assessore all'agricoltura e foreste della Regione, Gianni Salvadori. "La Toscana ha la superficie boscata piu' grande d'Italia - ha aggiunto - questo ci porta ad avere un numero di incendi maggiore di altri, ma la superficie percorsa dal fuoco e' costantemente diminuita e questo significa che il meccanismo che abbiamo impostato funziona bene". Sul fronte del contrasto al lavoro nero Salvadori ha annunciato la prossima modifica della legge regionale n.39, la "legge forestale" con l'obiettivo di dare maggiore incisivita' e organicita' agli interventi. "Si calcola che nelle foreste Toscane - ha sottolineato - lavorino circa 5000 persone. Se questi sono i numeri del lavoro nero e' come dire che una fabbrica grande come la Piaggio sarebbe totalmente al nero". Infine un dato sul controllo inerente la raccolta dei funghi. "In un anno - ha concluso Salvadori - sono triplicate le entrate nelle casse regionali che derivano dai tesserini per la raccolta dei funghi. Questo vuol dire che i controlli del Corpo Forestale hanno portato i loro frutti anche in questo settore".