(Adnkronos) - Daniele Pozzoni, operaio, perche' tra il 30/31 gennaio 2012 "mosso da civico dovere e dando prova di grande abnegazione, in occasione dell'interruzione del servizio della linea B nella stazione Bologna, nei giorni 30 e 31 gennaio 2012, ha operato in condizioni estremamente disagevoli all'interno di un pozzo, riparando un guasto per far ripartire il servizio in tempo utile. La professionalita' dimostrata da Daniele Pozzoni, nell' adempimento del proprio lavoro, testimonia il suo forte attaccamento all'Azienda e, al contempo, una perfetta adesione all'alto valore del servizio pubblico svolto da Atac ". Carlo Amantini, operaio, perche' tra il 30/31 gennaio 2012 "in occasione dell'interruzione del servizio della linea B nella stazione Bologna, nei giorni 30 e 31 gennaio 2012, con estrema diligenza e dedizione ha lavorato in condizioni particolarmente critiche all'interno di un pozzo, per risolvere rapidamente l'inconveniente che aveva imposto l'interruzione del servizio. La competenza dimostrata da Carlo Amantini, nell'esecuzione del proprio incarico, sottolinea il suo elevato legame all'Azienda, nonche' una piena identificazione con i valori di Atac quale soggetto deputato a garantire un servizio pubblico essenziale". Franco Colangeli, autista, perche' il 6 dicembre 2011 "con elevato senso del dovere, grande professionalita', correttezza e onesta', durante il turno di lavoro, ha riconsegnato prontamente uno zainetto, dimenticato sul bus, che conteneva banconote del valore di circa 800 euro, oltre a passaporto, cellulare ed effetti personali, certamente preziosi per il turista in visita nella nostra citta'. Il comportamento esemplare di Franco Colangeli e' la conferma delle capacita' e dell'integrita' professionale dei dipendenti di Atac alla base dello stretto rapporto di fiducia che li lega alla citta' di Roma".(segue)