Firenze, 22 mag. (Adnkronos) - Una nuova misura cautelare ha colpito Lucio Canio Tolve, il geometra del Comune di Firenze ai domiciliari dal marzo scorso, dopo che era stato arrestato in flagranza mentre intascava una mazzetta da 1.000 euro. Il professionista, secondo quanto e' stato accertato in almeno 5 casi, prendeva 'bustarelle' per velocizzare le pratiche urbanistiche che architetti e ingegneri presentavano al suo ufficio. Ora, sotto la lente dei pm fiorentini ci sono un'altra ventina di casi di mazzette varianti tra i 750 e i 1.500 euro l'una, che sarebbero state chieste dal geometra per velocizzare le pratiche. L'uomo, secondo quanto emerso nelle indagini, rallentava volutamente le varie pratiche in modo da indurre i professionisti a rivolgersi a lui, e ad arrivare a un accordo sull'entita' della tangente da versare.