Milano, 22 mag. (Adnkronos Salute) - Non verra' prorogata, ne' estesa territorialmente, la sperimentazione avviata nel 2008 nella provincia di Cremona, per il trattamento della sindrome autistica. La precisazione sul destino del cosiddetto 'progetto Orma' arriva oggi dall'assessore alla Famiglia, conciliazione, integrazione e solidarieta' sociale della Regione Lombardia, Giulio Boscagli, in risposta a un'interrogazione sollevata dal consigliere regionale Mario Barboni (Pd) che chiedeva il rifinanziamento e la stabilizzazione del servizio. Pur riconoscendo il successo della sperimentazione, si legge in una nota del Pirellone, l'assessore Boscagli ha precisato che la sostenibilita' del progetto e i fondi relativi sono adesso materia di competenza dei Distretti e dei piani di zona. Insoddisfazione e' stata espressa dal consigliere Barboni il quale ha sollevato perplessita' circa le sperimentazioni avviate dalla Giunta che rischiano di venire poi interrotte a causa della scarsita' di fondi a disposizione degli Ambiti territoriali. "Spetta alla Giunta decidere gli interventi e trovare le risorse - dichiara l'esponente PD - altrimenti si rischia di lasciare sempre sole le famiglie dei disabili, illudendole con interventi magari efficaci ma temporanei, soprattutto in un momento come questo in cui i Comuni lombardi hanno visto un taglio delle risorse per il sociale del 63% (ai Comuni nel 2011 sono andati 180 milioni di euro contro i 65 di quest'anno)". Barboni e il capogruppo del Pd Luca Gaffuri definiscono lo stop alle sperimentazioni "un grave errore". La risposta dell'assessore, continuano, "ci ha lasciati preoccupati e insoddisfatti. La Regione si tira indietro pur giudicando la sperimentazione un 'pieno successo'. Garantire la prosecuzione di questo progetto e' importante per i soggetti autistici e per le famiglie perche' la sua interruzione toglierebbe loro la possibilita' di usufruire di un intervento specialistico necessario per vivere una vita normale".