(Adnkronos) - Le indagini hanno chiarito anche il motivo dei massicci spostamenti (dall'estero ed all'interno dei confini dello Stato) dei lavoratori migranti inevitabilmente connessi alle condizioni di lavoro irregolare che, nelle sue forme piu' penalizzanti, si e' espressa in un lavoro para-schiavistico. Le fasi iniziali di insediamento degli immigrati, infatti, erano generalmente caratterizzate dalla condizione di irregolarita' che non si produce soltanto con gli ingressi irregolari nello Stato, ma anche quando scadono i permessi di soggiorno e non si possono, per motivi diversi, rinnovare tanto da costringere i lavoratori stranieri ad accettare qualsiasi tipo di impiego pur di acquisire un minimo reddito per la sopravvivenza. Con i Ros hanno collaborato nell'inchiesta, ad esempio nell'acquisizione di documenti, il Comando Provinciale di Lecce, il Comando Tutela del Lavoro ed il Comando Politiche Agricole e Alimentari, soprattutto in ordine ai contributi pubblici Agea- Ministero delle Politiche Agricole, di cui hanno beneficiato alcuni degli indagati. Le assunzioni di informazioni testimoniali sono state eseguite da militari specializzati nell'ascolto dei cosiddetti soggetti deboli.