Venezia 23 mag. 2012 - La commissione cultura e istruzione del Consiglio regionale veneto, presieduta da Vittorino Cenci, ha espresso parere favorevole alla delibera di Giunta che stabilisce criteri e modalita' di erogazione del contributo regionale "buono scuola" per l'anno scolastico 20012/2013 che registra alcune novita' rispetto al passato. La piu' significativa riguarda i tetti di reddito delle famiglie che vengono abbassati per garantire l'erogazione del "buono scuola" a chi ne ha effettivamente bisogno. In tal modo potranno accedere al contributo agli studenti residenti in Veneto le cui famiglie dispongono di redditi compresi in tre le fasce ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) da 0 a 10 mila euro; da 10 mila a 20 mila euro e da 20 mila a 30 mila euro). Per la prima fascia il contributo massimo potra' essere di 900 euro per la scuola primaria, di 1.350 euro per la scuola secondaria e di 1.950 euro per la scuola secondaria di secondo grado. Per la seconda fascia il contribuito massimo sara' di 390 euro per la scuola primaria, 780 euro per la scuola secondaria e 1.150 euro per la scuola secondaria di secondo grado.(segue)