Roma, 23 mag. -(Adnkronos) - "Per contrastare l'usura, l'unica strada e' prevenirne le cause, potenziando gli strumenti esistenti come i consorzi fidi". Lo ha dichiarato Lorenzo Tagliavanti, direttore della Cna di Roma e Lazio in merito ai recenti casi di cronaca a Roma e all'allarme lanciato dal presidente del Consiglio della Regione Lazio, Mario Abruzzese, sul rischio usura nel frusinate. "Nel 2011 Coopfidi, il consorzio di garanzia a cui Cna aderisce con le altre associazioni di artigiani e piccole imprese, ha garantito finanziamenti a 5.500 imprese che hanno potuto contare su tassi anche del 3% inferiori a quelli del mercato. Cosi' facendo Coopfidi ha messo in circolazione oltre 300 milioni di euro soprattutto per rilanciare gli investimenti e in modo particolare sulle linee di credito a medio-lungo termine, quelle piu' difficili da ottenere dalle banche. Del resto la legge regionale sull'usura, in via di approvazione, attribuisce ai consorzi fidi un ruolo primario di contrasto al fenomeno. Per poter operare efficacemente serve un forte rafforzamento di questi strumenti".