(Adnkronos) - Il 19 per cento del campione riferisce di episodi di discriminazione o ingiustizia verso le persone Lgbt nel proprio ambiente lavorativo. Percentuale che supera significativamente il 24 per cento tra gli omosessuali e si ferma invece al 13 tra gli etero. La maggioranza e' inoltre unanime nel sostenere che difficilmente i soprusi vengono denunciati (mai o raramente secondo il 60%: il 67 tra gay e lesbiche e il 54 tra gli etero). Quasi tutti infine, e stavolta con differenze irrisorie tra gay o etero, si trovano concordi nel ritenere che oggi in Italia, essere Lgbt rappresenti piu' che altro uno svantaggio (75%) che un vantaggio (5%). Quanto alle prospettive per il futuro, gli italiani sono ottimisti. Secondo il 61 per cento la condizione lavorativa di gay e lesbiche migliorera', ed e' migliorata, secondo il 57 per cento, rispetto al passato. Anche in questo caso pero' si evidenzia una significativa discrepanza tra etero (piu' ottimisti 67 per cento) e i piu' scettici omosessuali (56%).