Torino, 24 mag. - (Adnkronos) - "I criteri approvati dalla Regione appaiono piuttosto superficiali, inadeguati e sostanzialmente non meritocratici". Lo scrivono in un comunicato congiunto l'Universita' degli Studi, il Politecnico di Torino e i rappresentanti degli studenti nel Comitato Regionale di Coordinamento in riferimento ai criteri per l'assegnazione delle borse di studio approvati dalla commissione Cultura della Regione Piemonte. Tra le maggiori criticita' rilevate da Atenei e studenti il meccanismo "di merito" con la soglia di media minima di 25/30 su un numero minimo di crediti di 25-35 che "non e' un criterio -spiegano - che possa propriamente definirsi meritocratico e potrebbe essere facilmente corretto se si adottasse la proposta avanzata dagli Atenei che prevede di formulare la graduatoria in base ad un indicatore pari al prodotto dei crediti acquisiti per la media conseguita". Inoltre "la distribuzione dei voti nelle Facolta' degli Atenei - sottolineano - e' fortemente disomogenea e pertanto una soglia uniforme pari a 25/30 inevitabilmente penalizza gli studenti dei corsi di Laurea con votazioni mediamente inferiori". Le universita' torinesi rilevano pero' un problema piu' ampio legato "all'oggettiva constatazione che le risorse complessivamente destinate alle borse di studio sono state nell'ultimo anno ridotte di una percentuale superiore al 60% e non e' previsto alcun incremento significativo nel prossimo anno accademico". (segue)