Roma, 25 mag. (Adnkronos) - "Quello di stanotte a Sollicciano e' il 23esimo suicidio nelle patrie galere frutto di un sistema penitenziario al collasso che viola recidivamente i principi costituzionali e il diritto internazionale". Lo denunciano il senatore Marco Perduca dei radicali e Maurizio Buzzegoli, segretario Associazione Andrea Tamburi, dopo il suicidio di un "detenuto in attesa di giudizio (cosi' come il 40% dei detenuti a livello nazionale) e quindi non ancora ritenuto colpevole definitivamente dalla giustizia italiana avvenuto nel carcere di Sollicciano a Firenze". "Contro questa patente quotidiana violazione della legalita' costituzionale, nei confronti della quale il ministro Severino continua colle sue inutili proposte di piccolissimo cabotaggio, si puo' giocare solo un provvedimento radicale e strutturale: l'amnistia, il resto del pacchetto Severino di piccole modifiche ai codici servira' solo a riempirsi la bocca per i funerali delle vittime che non verranno neanche degnati di una presenza ministeriale". "Da oltre 25 anni il nostro Paese viene condannato dagli organismi internazionali per la mala-amministrazione delle giustizia e le condizioni penitenziarie - concludono Perduca e Buzzegoli - deteniamo il primato con il maggior numero di sentenze della Corte europea per i diritti dell'uomo rimaste inapplicate, le cui conseguenze piu' drammatiche vengono subite dal pianeta carcere".