Bologna, 25 mag. (Adnkronos) - Piu' di 200 persone, tra operatori e presidenti, provenienti da tutta la rete dei 78 Centri di Servizio per il Volontariato (CSV), sono giunte a Bologna per la Conferenza Annuale di CSVnet, in programma al Palazzo degli Affari fino al 27 maggio. Proprio per la coincidenza di questo importante appuntamento con gli eventi drammatici che hanno scosso il Paese, la rete dei CSV, la cui base sociale raccoglie piu' del 50% del volontariato, sempre pronto a prestare il proprio sostegno, non ha potuto prescindere dal dare spazio, in apertura dei lavori, a due testimonianze: sul terremoto, che ha avuto epicentro proprio in Emilia Romagna e sull'attentato di Brindisi, che ci ha resi tutti increduli e sgomenti. Sono quindi intervenuti Alberto Poggi, coordinatore dei CSV dell'Emilia Romagna e Marco Alvisi, che vive a mesagne ed e' il presidente del CSV di Brindisi. "La Conferenza Annuale 2012 di CSVnet rappresenta una parentesi che accoglie e apre a mille relazioni di cui siamo protagonisti, in vista di un nuovo programma per il triennio sociale che ci aspetta" commenta Stefano Tabo', presidente di CSVnet. "La frontiera dei territori e' lo slogan di questi tre giorni, ma soprattutto il riferimento all'azione futura di CSVnet e del volontariato di cui e' espressione. Gli spazi di relazione, le frontiere appunto, intese come luoghi mobili, instabili, dove nascono le aspirazioni di un popolo, aprono alle speranze autentiche. Noi rifletteremo in questa direzione, per coglierne i risultati e proseguire sulla strada che ci vede ricercare la nostra identita' come frutto di relazioni responsabili e partecipate". (segue)