Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Dal 15 dicembre al 7 aprile, la fastosa dimora dell'ultimo Doge di Venezia, Villa Manin di Passariano a Udine, accoglie i dipinti sacri e profani di Giovanni Battista Tiepolo (1696-1770), provenienti dai musei europei e americani e da luoghi di culto, per illustrare il percorso artistico del pittore. L'esposizione 'Gianbattista Tiepolo-Luce, forma, colore, emozione', curata da Giuseppe Bergamini, Alberto Craievich e Filippo Pedrocco accoglie tele, alcune di eccezionale dimensione, cui sono affiancati i bozzetti preparatori, dipinti restaurati e disegni. Completano la mostra sul pittore veneziano, la visita al Palazzo patriarcale di Udine, ora Museo Diocesano, di cui Tiepolo, a partire dal 1726, affresco' il soffitto dello Scalone d'onore, la Galleria degli Ospiti, la Sala Rossa e la Sala del Trono e a Trieste, il Civico Museo Sartorio, che custodisce oltre 250 suoi disegni. Per testimoniare al meglio una casistica estremamente ampia di commissioni, accanto all'esame dei singoli dipinti vengono ricordati, nell'installazione a Villa Manini, i maggiori committenti e gli intellettuali come Scipione Maffei, Francesco Algarotti, i cugini Zanetti, che hanno seguito l'artista fin dagli esordi, influendo sulla sua formazione culturale.