(Adnkronos) - Il palazzo sembra sia stato voluto nel 1490 da Jacopo Petrucci, che acquisto' delle case dallo Spedale della Scala; in seguito l'edificio fu ampliato dal figlio il Cardinale Raffaello Petrucci. Il passaggio della proprieta' ai Medici fu lungo e complesso: risalgono al 1568 i primi contatti, che si conclusero solo nel 1593 con la vendita dell'edificio per circa 8000 scudi. L'opera di progettazione originale del palazzo viene attribuita a Bernardo Buontalenti, architetto mediceo per eccellenza. L'artefice del rifacimento voluto dai Medici, invece, sembra sia stato l'architetto Raffaello di Zanobi Pagni. Fu poi il principe Mattias de' Medici, terzogenito di Cosimo II, nominato Governatore della citta' di Siena nel 1629, a disporre una ristrutturazione generale del palazzo. Al corpo centrale fu aggiunta un'altra costruzione utilizzata come dimora del Guardaroba e come fureria. Malgrado cio', il palazzo non piacque al principe Mattias, che lo fece modificare secondo il proprio gusto. L'attuale sobria veste tardo cinquecentesca e seicentesca e' frutto soprattutto di questo intervento. Nel giugno del 1660 gli interni del Palazzo furono perfezionati, mentre esternamente la piazza era "ammattonata" solo lungo la facciata del Palazzo e le scalinate della chiesa. La decisione del Governatore di risiedere nel Palazzo rese necessario il completamento della pavimentazione della Piazza; contemporaneamente si completo' l'ornamento della facciata, inserendo il cosiddetto sistema "portale-balcone-finestra". (segue)