Potenza, 12 dic. - (Adnkronos) - Il presidente dell'Anci Basilicata, Vito Santarsiero, rilancia la questione del piano di razionalizzazione sul territorio lucano degli sportelli di Poste Italiane. C'erano state rassicurazioni sul mantenimento degli uffici ma dal 19 dicembre chiudono gli uffici di Sant'Ilario di Atella e di Sant'Antonio Casalini di Bella, nel Potentino. Santarsiero ha nuovamente chiesto l'intervento dell'assessore regionale al Lavoro, Vincenzo Viti, che nei mesi scorsi propose un incontro con l'ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, dal quale giunsero rassicurazioni. Sono poi seguiti incontri sul territorio per l'affidamento di servizi del Comune all'azienda postale. "Non comprendiamo - sostiene Santarsiero - la scelta di chiudere uffici nel nostro territorio. Chiediamo che vengano sospesi immediatamente i provvedimenti e di continuare nel lavoro proficuo di un tavolo che ha gia' prodotto risultati importanti se solo teniamo conto dei tempi necessari alle ordinarie procedure amministrative". "Troviamo non accettabili - ha concluso Santarsiero - le scelte fatte nel pieno di uno sforzo in atto. Appare evidente che la interruzione di una sana e proficua collaborazione rimette in discussione relazioni e azioni sin qui prodotte". Il consigliere regionale del Pdl, Franco Mattia, ha chiesto l'intervento della Regione Basilicata per scongiurare problemi all'utenza rurale.