Arezzo, 13 dic. - (Adnkronos) - La Procura di Arezzo ha iscritto 75 persone sul registro degli indagati, nell'ambito di un'inchiesta su un gruppo di persone che falsificavano documenti per ottenere finanziamenti dalle banche. I beneficiari erano soprattutto imprenditori, molti dei quali extracomunitari che non avevano le credenziali per ottenere liquidita'. Tra i capi d'accusa, l'associazione a delinquere (per 11 persone), la truffa, il riciclaggio, la ricettazione, il falso in atto pubblico, l'evasione e il trasferimento di valuta all'estero. A smascherare il sistema sono stati i carabinieri di Bibbiena, che hanno ricostruito la presunta truffa partendo da alcuni 740 modificati ad hoc. Tra gli indagati un commercialista del Casentino, che sarebbe l'eminenza grigia della vicenda. Indagati anche alcuni operatori finanziari e dipendenti di banca che avrebbero chiuso un occhio. Dal 2010, secondo quanto ricostruito dal pm Elio Amato che conduce le indagini, sarebbero state concesse linee di credito per oltre 1 milione di euro.