Milano, 13 dic. (Adnkronos) - Crescita del 5% del fatturato Lavazza per il 5% a fine 2012 e utile tra i 40 e i 45 milioni. A prevedere questo risultato e' l'ad Antonio Baravalle, che parla di "ritorno ai livelli ante-crisi". Riguardo al piano strategico, ancora in via di definizione, Baravalle spiega che sara' incentrato "sulla presenza diretta in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Nord Europa" e prevedera' una penetrazione negli Usa fondata sulla collaborazione con Green Mountain Coffee (del cui capitale Lavazza detiene il 7,5%). Nei Brics, Lavazza consolidera' la presenza in India, Brasile e Cina, tramite l'appoggio a societa' locali di gestione dei punti vendita. "Uno dei nostri obiettivi - sottolinea Baravalle - e' trasformare gli Usa nel nostro secondo mercato dopo l'Italia". Per farlo Lavazza sta collaborando con Keurig in modo da diffondere la cultura del caffe' a casa, cosi' da poter collocare macchine da caffe' che funzionino a cialde. "Le cialde - osserva l'amministratore delegato - costituiscono il 30% del nostro fatturato. Il restante 70% si divide in: caffe' classico (70%) ed 'away from home' (30%)". Per quanto concerne il trend delle macchine da caffe', Baravalle spiega: "Oggi nel mondo le macchine a cialde sono circa 50 milioni, prevediamo che fra dieci anni saranno circa il triplo".