Firenze, 14 dic. - (Adnkronos) - I cittadini europei mobili sostengono l'integrazione europea o si limitano a sfruttare le opportunita' di mobilita' e i vantaggi che ne derivano? Fanno uso dei loro diritti di cittadinanza tramite la partecipazione alla vita sociale e politica? Si integrano nelle comunita' in cui si trasferiscono? Sono alcune delle domande dell'incontro "L'Europa siamo noi? Vivere in Italia da cittadino europeo" che si terra' domani, sabato 15 dicembre (ore 17.00, ad ingresso libero), all'auditorium Stensen di Firenze (viale don Minzoni), organizzato dell'Universita' di Chieti-Pescara con il patrocinio della Fondazione stessa. Durante l'incontro saranno presentati i risultati della ricerca Moveact. "In Italia - spiegano gli organizzatori della ricerca - risiedono circa un milione e mezzo di cittadini europei non italiani. Due terzi di loro sono romeni, ma numerosi sono anche i polacchi, i bulgari, i tedeschi e gli inglesi. In provincia di Firenze si contano 18.000 romeni, 2.200 polacchi e circa un migliaio di inglesi e tedeschi (una parte dei quali tuttavia vivono in Toscana senza prendervi la residenza)". La riflessione prendera' spunto dalla proiezione, per la prima volta in Italia, del documentario Something for tomorrow - nove racconti europei di Alberto Bougleux. Il film e' un viaggio di immagini e voci di europei del Nord e dell'Est che vivono nel Sud del continente (dalla Costa del Sol al mezzogiorno italiano ad Atene). (segue)