(Adnkronos) - E cosi' aumenta il numero di quanti per recarsi in una citta' diversa dalla propria ricorrera' al treno, mentre chi sceglie la montagna riscopre il vantaggio del pullman, anche se l'auto propria resta ovviamente il mezzo preferito. Chi spera di usufruire della voglia di montagna sono le strutture turistiche dell'appennino toscano, dove la neve non si e' fatta attendere e gli impianti sono generalmente tutti in funzione. Per quanto riguarda invece le strutture dove alloggiare, il 33% del campione dichiara l'intenzione di prenotare un albergo, mentre il 25% andra' a casa di parenti o amici. Strutture alberghiere che si preparano a vivere un periodo di intensa attivita', soprattutto nelle citta' d'arte come Firenze, dove per la fine d'anno si va verso il tutto esaurito. Siena conferma le presenze dello scorso anno. Leggera flessione a Lucca e Pisa, dove si conta pero' sul last minute, ormai sempre piu' gettonato come forma di risparmio. "Importante e' segnalare anche come la Toscana rimanga una delle destinazioni preferite dai turisti sia italiani che stranieri per le vacanze natalizie, grazie soprattutto alle citta' d'arte. Turismo che dunque per noi si conferma una voce importante nel prodotto interno lordo e per questo - dice ancora Nardin - ha bisogno di essere sostenuto".