CATEGORIE

Carceri: Sappe, fuggiti a Reggio Emilia due detenuti ammessi a lavoro esterno

domenica 16 dicembre 2012

1' di lettura

Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Ieri sera due detenuti di origine marocchina condannati per droga, di eta' compresa fra i 30 de i 32 anni, con fine pena 2017, non hanno fatto rientro in carcere a Reggio Emilia, dove erano detenuti. "I due - spiega Giovanni Battista Durante, segretario aggiunto del Sappe - erano fuori perche' ammessi al lavoro all'esterno, articolo 21 dell'ordinamento penitenziario. Verso le 23 di ieri e' scattato l'allarme e sono iniziate immediatamente le ricerche da parte delle Forze di polizia. "Tale evento - evidenzia ancora - non deve comunque scoraggiare la concessione delle misure di recupero e reinserimento sociale, come il lavoro all'esterno e le misure alternative alla detenzione. Sarebbe forse opportuno che anche in Italia, come in molti altri paesi europei, si iniziasse ad usare il braccialetto elettronico per il controllo dei detenuti che lavorano all'esterno del carcere, ovvero che usufruiscono di misure alternative alla detenzione, considerato che in 10 anni sono stati spesi 110 milioni di euro per il contratto con la Telecom e che tale contratto e' stato recentemente rinnovato per un ulteriore costo di 9 milioni di euro".

tag

Ti potrebbero interessare

Lavoro, Barberis (Expo Training): “Orientamento strutturato e ponte fra scuola e impresa, chiave contro il mismatch”

“Una delle soluzioni più concrete al mismatch tra competenze richieste e disponibili è investire nei...

Il Consiglio di Amministrazione di Acwa nomina il Dr. Samir J. Serhan Amministratore Delegato

Acwa, la più grande azienda privata al mondo nel settore della desalinizzazione dell'acqua, leader nella tran...

Ploom e GCDS sfilano insieme durante la Milano Fashion Week

Ploom, il brand di dispositivi per il riscaldamento del tabacco di JTI, torna a collaborare con GCDS in occasione della ...

Iran, Paolo Capone, leader UGL: "Preoccupa l’impatto economico del conflitto. Prevenire ricadute su rincari e occupazione"

"Destano forte preoccupazione le possibili ricadute economiche e sociali dell’attacco congiunto condotto da I...