CATEGORIE

Arezzo: chiedono soldi a connazionale per permesso soggiorno, arrestati 2 cingalesi

domenica 16 dicembre 2012

1' di lettura

Arezzo, 15 dic. - (Adnkronos) - Avevano preteso la consegna di una somma di denaro, 1300 euro, da un proprio connazionale per fargli ottenere la documentazione necessaria all'ingresso in Italia di un suo congiunto. Con questa accusa i finanzieri della Compagnia di Arezzo hanno arrestato due cittadini dello Sri Lanka, di 38 e 44 anni, da tempo residenti in Italia, al termine di un'indagine che ha preso le mosse dalla denuncia sporta dalla vittima di questa tentata estorsione, un 40enne cingalese. Le Fiamme Gialle hanno avviato gli opportuni riscontri e, d'intesa con la vittima, hanno fatto scattare la trappola: il giorno dell'appuntamento concordato per lo scambio tra denaro e documentazione, infatti, presso la stazione ferroviaria fiorentina di Santa Maria Novella, i finanzieri sono intervenuti sorprendendo i due mentre intascavano la somma di 1.300 euro in banconote, precedentemente fotocopiate, consegnategli dal loro connazionale. Sono cosi' scattate le manette, in flagranza del tentativo di estorsione, per i due stranieri, condotti nella Casa Circondariale di Firenze e condannati, per direttissima, alla misura cautelare dell'obbligo di dimora. Le indagini della Guardia di Finanza di Arezzo proseguono per ulteriori accertamenti sul fenomeno del 'caporalato' fra gli immigrati asiatici.

tag

Ti potrebbero interessare

Lavoro, Barberis (Expo Training): “Orientamento strutturato e ponte fra scuola e impresa, chiave contro il mismatch”

“Una delle soluzioni più concrete al mismatch tra competenze richieste e disponibili è investire nei...

Il Consiglio di Amministrazione di Acwa nomina il Dr. Samir J. Serhan Amministratore Delegato

Acwa, la più grande azienda privata al mondo nel settore della desalinizzazione dell'acqua, leader nella tran...

Ploom e GCDS sfilano insieme durante la Milano Fashion Week

Ploom, il brand di dispositivi per il riscaldamento del tabacco di JTI, torna a collaborare con GCDS in occasione della ...

Iran, Paolo Capone, leader UGL: "Preoccupa l’impatto economico del conflitto. Prevenire ricadute su rincari e occupazione"

"Destano forte preoccupazione le possibili ricadute economiche e sociali dell’attacco congiunto condotto da I...