(Adnkronos) - Al momento, osserva l'avvocato, i 128 lavoratori di Atc "vengono retribuiti, ma non possono svolgere tutta l'attivita' che svolgevano prima". Gli accertatori della sosta temono per il loro posto di lavoro. Atc e' destinata alla messa in liquidazione, il Comune ha stanziato 500mila euro dando mandato a Srm di attivare per il 2012 il servizio di accertamento, in base a funzioni previste dal contratto di affidamento fra Srm e Tper. Non solo. Il consiglio comunale, a maggioranza, ha gia' deliberato di procedere a una gara ad evidenza pubblica, per l'affidamento dei servizi afferenti al piano sosta e ai servizi complementari alla mobilita'. Le attivita' di Atc proseguono, fino al 30 giugno 2013, proprio per consentire la conclusione della procedura e il subentro del nuovo soggetto affidatario. "Secondo noi - sottolinea l'avvocato Prosperi - questo tipo di operazione e' stata finalizzata a una bad company in cui far confluire una serie di problematiche e debiti dovute alle precedenti gestioni, da cui alleggerire Tper". "Mettiamo in dubbio la legittimita' dell'operazione", spiega l'avvocato che, nel ricorso al Tribunale del Lavoro, chiedera' che i dipendenti siano assorbiti in Tper e possano continuare a svolgere nella nuova azienda del trasporto locale la loro azione di accertamento della sosta.