(Adnkronos) - L'idea e' nata da una conversazione udita casualmente una sera tra il piccolo Beniamino, che allora aveva cinque anni, e un grillo: il bambino, andato a letto e spenta la luce, tenta inutilmente di convincere il grillo a stare zitto, perche' lui ha sonno e vuol dormire... Nel concerte segue poi Spiele, composizione per otto bambini e giocattoli composta nel 1994 dallo stesso autore. Otto bambini si dispongono intorno al pianoforte. Ognuno di loro ha una serie di giocattoli a carica e a pila. I giocattoli suoneranno guidati sulla cordiera, sul telaio e su altre parti del pianoforte. Il tutto senza violenza, ma con grande senso del gioco e di attenzione agli altri. I bambini fanno parte dell'Accademia Musicale Caruso di Lastra a Signa diretta da Sara Bertolucci e Rodolfo Alessandrini. La seconda parte del concerto sara' dedicata ad Arcangelo Corelli (Concerto grosso op. 6 e n. 4) e a Bela Bartok (Kinderstucke). Arcangelo Corelli e' considerato uno dei piu' importanti compositori del periodo barocco e questo Concerto Grosso spicca come una vetta della sua produzione, tra i suoi sei numeri d'opera, ognuno formato da dodici composizioni. Barto'k, un protagonista della storia del primo novecento, sintetizzo' la forte innovazione linguistica con un costante ancoraggio alla tradizione popolare: nato in Transilvania dedico' una grande parte della sua attivita' all'interesse etnomusicologico, con una vasta raccolta di Mikrocosmos per pianoforte e questi Kinderstucke. L'accostamento di opere di questi due compositori per una piccola formazione orchestrale si avvale dell'esecuzione da parte dei giovani dell'Orchestra d'archi del Conservatoire populaire di Ginevra diretti da Jean-Claude Adler.