Napoli, 24 ott. - (Adnkronos) - E' stato firmato oggi in Prefettura a Napoli il protocollo d'intesa per la sicurezza dei lavoratori del Porto di Napoli, che risponde alla necessita' di maggiore attenzione alla prevenzione e tutela della salute sui luoghi di lavoro in un settore di attivita' particolarmente a rischio, quale quello delle operazioni portuali. L'iniziativa, fortemente voluta dal prefetto di Napoli Andrea De Martino, e' frutto di una complessa attivita' di mediazione svolta dalla Prefettura per raggiungere la condivisione di tutti gli enti e soggetti interessati sugli interventi pianificati e si ricollega ad un'intesa nata nel 2007, che ha consentito nel corso degli anni un abbattimento della percentuale di rischio delle attivita' portuali stimato intorno al 40%. Unitamente al prefetto di Napoli hanno sottoscritto l'assessore regionale al Lavoro e Formazione Severino Nappi, il direttore generale della Asl Napoli 1 Ernesto Esposito, il presidente dell'Autorita' portuale Luciano Dassatti, il comandante della Capitaneria di Porto Antonio Basile, il direttore Pprovinciale Inail Giovanna Iovino, il vicedirettore provinciale Inps Raffaele Barisciano e i rappresentanti deisindacati provinciali e regionali. Il Protocollo consentira' di rendere piu' incisiva l'azione di vigilanza e contrasto nei confronti di situazioni di irregolarita' lavorativa e di fornire maggiore impulso all'attivita' di formazione dei lavoratori in materia di sicurezza, in modo da accompagnare e sostenere le imprese che intendono raggiungere piu' elevati livelli di sicurezza. Tra gli obiettivi di maggior rilievo e' l'istituzione all'interno del porto di Napoli un presidio sanitario che, munito di ambulanza e di una linea telefonica dedicata, garantisca immediatezza di interventi nelle emergenze.