Firenze, 25 ott. - (Adnkronos) - Giornalisti, editori, rappresentanti della politica e delle istituzioni, cittadini che hanno a cuore la qualita' e il pluralismo dell'informazione. Sono quanti si daranno appuntamento a Livorno venerdi' 26 ottobre (sala del Museo di Storia Naturale, ore 15-19), per la manifestazione "La Tv che vogliamo", promossa dall'Associazione Stampa Toscana, il sindacato unitario dei giornalisti, in collaborazione con Telegranducato e altre emittenti. Sara' l'occasione - si legge in un comunicato - "per fare il punto sulla crisi dell'emittenza televisiva locale in Toscana, una crisi che sta mettendo a rischio un intero settore produttivo, innumerevoli posti di lavoro e un eccellente patrimonio di competenze e professionalita', senza dimenticare le conseguenze sul pluralismo dell'informazione e sulla possibilita' dei cittadini di essere informati. Tutto questo con l'obiettivo non di difendere cio' che e' stato in passato, ma di puntare al rilancio di un'informazione fatta di qualita', rapporti con i territori, regole, contratti". Livorno sara' "l'inizio di un cammino di confronto, riflessione, proposta, ma anche di richiesta di interventi urgenti, non piu' differibili di fronte alla crisi. Tutto questo a partire da una legge regionale a sostegno dell'informazione locale che sappia aprire una nuova stagione per l'emittenza toscana, imperniata non su contributi a pioggia ma sulla capacita' di sostegno all'editoria delle regole e della qualita"'. L'intera manifestazione, che sara' chiusa dall'assessore al lavoro della Regione Toscana Gianfranco Simoncini e dal presidente dell'Fnsi Roberto Natale, sara' trasmessa in diretta da Telegranducato. Diretta in streaming anche sul sito dell'Associazione Stampa Toscana (www.assostampa.org), all'indirizzo http://www.assostampa.org/streaming.