Milano, 25 ott. - (Adnkronos) - Continuano a crescere i crediti dubbi (sofferenze, incagli, ristrutturati e scaduti) per il sistema bancario italiano con un + 12,8% nel 2011, che si somma all'aumento del 14% nel 2010. E' quanto emerge da un'indagine condotta dall'ufficio studi di mediobanca che ha preso in esame l'evoluzione del sistema bancario italiano tra la fine del 2005 e il 2011, attraverso l'aggregato di 568 istituti di credito. Nel corso del periodo analizzato si e' registrata una crescita dei crediti alla clientela - imprese e famiglie - pari al 31,7% ( 4,7% medio anno), da 1.523 a 2.006 miliardi di euro. In sei anni quindi, sono affluiti all'economia 483 miliardi di euro netti (saldo tra nuove erogazioni e rimborsi), ossia, in media, 80,5 miliardi l'anno. Nel solo 2011 sono arrivati 4,2 miliardi, pari al 5,2% della cifra totale per i sei anni. Nello stesso periodo, i crediti dubbi sono cresciuti del 141,2%, ad una media annua del 15,8%, aumentando la propria incidenza sul totale dei crediti alla clientela dal 3,9% del 2005 al 7,2% dello scorso anno. Nel 2011 i crediti 'in bonis' si sono ridotti di 12 miliardi sul 2010 (-0,6%) mentre i crediti dubbi sono aumentati di circa 16,3 miliardi, portando i crediti complessivi ad un aumento di 4 miliardi (+0,2%) come saldo delle due variazioni. Osservando la composizione dei crediti dubbi, a crescere in maniera piu' significativa sono le sofferenze, cresciute del 20,5% (+162,1% nel periodo tra 2005 e 2011) e gli incagli, aumentati del 4,9% rispetto al 2010 (+125,2% in sei anni). (segue)