(Adnkronos) - "Quello che sappiamo di quella zona pero' non e' poco - prosegue l'esperto dell'Ingv - Sappiamo che la zona si estende a circa 2 millimetri l'anno, che e' un valore non diverso da quello del resto della catena, forse un pochino inferiore. Abbiamo dati geologici: e' una zona di straordinaria complessita' ma nonostante questo l'Ingv ha gia' da una quindicina di anni formulato delle ipotesi di faglie sismogenetiche proprio in quella zona. Questa ipotesi in queste ore e' sotto verifica, perche' e' un'ipotesi, pero' i dati dei terremoti di questi giorni dimostrano che quell'ipotesi probabilmente e' vera". "Questo ovviamente non allontana i rischi di una futura scossa, anzi quell'ipotesi parlava di un potenziale per terremoti fino a magnitudo 6.5 - aggiunge - Quindi da un lato c'e' una verifica scientifica interessante e promettente, dall'altro pero' si apre ancora di piu' il problema perche' se quell'ipotesi e' vera, una scossa piu' forte potrebbe ancora esserci".