Cosenza, 26 ott. - (Adnkronos) - "La gente e' ancora in strada, ma per fortuna fino a ora non abbiamo avuto vittime ne' feriti. Segnaliamo solo qualche crollo di vecchie abitazioni, che pero' a quanto ci risulta erano disabitate. Le scosse, pero', non si arrestano". Cosi' al sito Anci il sindaco di Laino Castello, Giovanni Cosenza, descrive la situazione dopo la forte scossa di terremoto che questa notte ha colpito la zona del Pollino. Cosenza ha appena preso parte a una riunione convocata dal Capo della Protezione civile Franco Gabrielli a Mormanno, insieme con i sindaci degli 11 Comuni coinvolti: "Non possiamo sapere - spiega Cosenza - se quella di questa notte sia l'ultima forte scossa di uno sciame sismico o la prima di una serie di altri fenomeni sismici piu' intensi, per questo motivo lo stato di allerta resta massimo, sebbene non si sia ancora dichiarato lo stato d'emergenza". Piuttosto "e' stato istituito presso la Prefettura un tavolo permanente con la Protezione civile e gli altri Comuni, per monitorare costantemente la situazione". A Laino Castello le scuole resteranno chiuse anche domani, mentre nel frattempo "ci stiamo adoperando per compiere tutti gli accertamenti utili a verificare l'agibilita' degli edifici scolastici". Alla Protezione civile, intanto, i sindaci hanno posto la necessita' "di provvedere entro brevissimo tempo a dotare il territorio di strutture mediche e di emergenza, dato che l'ospedale di Mormanno e' stato in gran parte evacuato".