Potenza, 26 ott (Adnkronos) - "La circostanza che il terremoto del Pollino in territorio lucano abbia avuto conseguenze limitate rispetto alla portata dell'evento e' sicuramente anche il frutto delle politiche di prevenzione e consolidamento messe in atto su questo territorio perennemente a rischio, ed e' ora importante che questa attivita' non si interrompa e trovi attenzioni e risorse necessarie". Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, incontrando a Rotonda i sindaci di Rotonda, Giovanni Pandolfi, Castelluccio inferiore, Roberto Giordano, San Severino Lucano, Saverio De Stefano, e Viggianello, Vincenzo Corraro. Gli amministratori dell'area hanno, infatti, sottolineato come, anche a seguito degli eventi sismici del 1980 e del 1998, una fetta consistente del patrimonio edilizio, circa l'80% del totale, sia stato oggetto di interventi di consolidamento. "La cultura della prevenzione del rischio - ha detto De Filippo - va sostenuta costantemente ed e' quello che ci aspettiamo avverra' parallelamente alla riparazione dei danni. Le attivita' di prevenzione devono essere una costante, essendo impossibile prevedere tempi e portata degli eventi". Secondo il vice presidente della Giunta, Agatino Mancusi, presente a Rotonda, sono state messe in campo "da tempo iniziative per sviluppare la cultura della prevenzione". "Devo dire - ha aggiunto - che abbiamo trovato terreno fertile tra la popolazione, che e' cosciente del rischio, e grande collaborazione dalle forze dell'ordine. Parallelamente stiamo mettendo in campo strumenti tecnici e normativi, oltre a risorse, per verificare non solo gli edifici pubblici, ma specie nelle aree a maggior rischio sismico, anche quelli privati. In questo si sta innovando anche il sistema di protezione civile regionale, con un'alta specializzazione, e stamattina ne abbiamo avuto un esempio grazie anche alla pronta e costante collaborazione coi sindaci", ha sottolineato.