Cosenza, 26 ott. - (Adnkronos) - "La mancanza di unificazione di tutti i dati disponibili nella fase di emergenza rimane un problema acuto che limita le attivita' di analisi in tempo reale. Il dipartimento di Protezione civile si deve attivare con urgenza e con tutti i mezzi possibili per assicurare che tutti i dati rilevanti siano messi a disposizione senza ritardo alcuno". Lo scrive la Commissione Grandi Rischi, riunita il 4 ottobre scorso per discutere del fenomeno dello sciame sismico del Pollino. "La riunificazione delle reti regionali (sismometriche, sm, gps) all'interno del sistema nazionale di sorveglianza -prosegue il documento- va perseguita prioritariamente e rapidamente, con attenzione sia alla copertura geografica che alla qualita' dei dati. Questi dati sono cruciali per la sicurezza sismica e non possono rimanere confinati in una dimensione regionale". La mancata integrazione dei dati che derivano dalle reti Sm, dell'Ingv e dal dipartimento di Protezione civile in un unico sistema di monitoraggio "e' grave e non e' ulteriormente rimandabile", insistevano gli scienziati.