Napoli, 28 ott. - (Adnkronos) - Garantire i servizi di ematologia e dare continuita' alla ricerca in questo ambito in un contesto di crisi economica. E' questa la sfida per gli operatori del settore, che si sono confrontati nel corso del convegno 'Ematologie a confronto: ricerca, terapie, assistenza, etica', organizzato dalla sezione di Caserta dell'Associazione italiana contro le leucemie e i linfomi (Ail). In questo campo l'Italia ha raggiunto livelli eccellenti nella ricerca scientifica. "Sono 581 i medici inseriti nella classifica dei top italian scientists - spiega il presidente della Societa' italiana di Ematologia, Fabrizio Pane - di questi 38 sono ematologi. Nella graduatoria delle discipline mediche, in oltre, l'ematologia italiana e' in secondo posizione, preceduta solo dagli Stati uniti, dove peraltro i finanziamenti sono di gran lunga superiori". I progressi effettuati negli ultimi anni hanno portato a un aumento della prospettiva di vita dei pazienti e al conseguente incremento del carico assistenziale. "Ci si trova quindi a fare i conti con una crescente mole di lavoro - sottolinea Pane - avendo a disposizione meno risorse umane ed economiche, grazie anche ai tagli della spending review". Per questo diventa fondamentale il contributo del mondo dell'associazionismo e del volontariato. "E' un impegno che spesso supplice alle gravi carenze del pubblico - fa notare il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio - il nostro compito e' quello di promuovere e facilitare questo impegno". (segue)