(Adnkronos) - Come nella migliore tradizione dei giornalini Anni Trenta, la pubblicazione e' composta da storie brevi di vario contenuto: umoristico, d'avventura, di mistero e di fantascienza. I protagonisti di queste storie sono tre artisti dell'epoca, ma anche autori particolarmente amati da Palumbo per la loro poesia antiretorica: Fausto Melotti diventa una sorta di agente segreto, anzi un "segreto agente", mosso dalle teorie di Carlo Belli e del suo libro, "KN", che Kandisky defini' "il Vangelo dell'Astrattismo", Alberto Savinio invece veste i panni di un Mandrake bohe'mienne, tra alcune sue opere come La sposa fedele (1930-1931) e la costante presenza dei suoi genitori, Poltromamma e Poltrobabbo, oggetto di numerose interpretazioni pittoriche lungo tutta la sua vita di artista. Infine Fortunato Depero, e' protagonista di una storia fantascientifica e divertente, costruita intorno al suo modo di intendere il Futurismo, con dinamismo e ironia, e a partire da una delle sue innumerevoli creazioni pubblicitarie per Campari (l'ultima vignetta del volume la ritrae). Vista la grande attenzione che da sempre Palazzo Strozzi ha per le famiglie e i bambini, non poteva mancare in conclusione una parte dedicata ai piu' piccoli, con le avventure dell'investigatto Marlo (creato dallo stesso Palumbo e dal noto scrittore Allan Bay), e l'adattamento a fumetti di due classici (Amleto e l'Inferno). La veste grafica e' curata da Marco Zanichelli di Onde Comunicazione (Bologna), sulla base di materiali d'epoca.