(Adnkronos) - Riduzione delle emissioni di Co2 della citta' di oltre 200 tonnellate l'anno e risparmi energetici per oltre il 40%: sono i risultati piu' eclatanti del progetto "The Climate Street" con cui Amsterdam punta ad azzerare le emissioni di Co2 entro il 2015. Come? Attraverso i display energetici che permettono alle famiglie di vedere in tempo reale quanta energia stanno consumando, gli scanner energetici per individuare le fonti di maggior consumo, gli smart plugs che tramite connessione Wi-Fi trasmettono informazioni sul consumo energetico, l'attenuazione dell'illuminazione pubblica. La citta' vanta anche oltre 400 km (250 a doppia corsia e 150 a corsia unica) di persorsi dedicati, a disposizione di circa 600.000 bici che e' possibile noleggiare. Ma soprattutto, grazie agli open data i cittadini partecipano sempre piu' attivamente alla 'cosa pubblica'. Capofila dei progetti di smart city iberiche, Santander ha realizzato una serie di progetti grazie a un programma di partnership pubblico-privato che coinvolge anche l'Universita' della Cantabria. Quelli di maggiore impatto si basano su un'estesa rete di sensori sparsi nelle zone nevralgiche della citta' che raccolgono dati ambientali e segnalano ogni tipo di situazione, dagli incidenti ai guasti al manto stradale, attraverso la "augmented reality", la realta' mediata grazie all'elaboratore. Pioniere dei nuovi progetti, il sindaco I'ñigo de la Serna, anche presidente della rete spagnola delle citta' intelligenti e promotore del Manifesto di Santander sottoscritto da 24 citta', tra cui Madrid e Barcellona. Ci sara' anche lui a "Smart City Exhibition 2012" per partecipare al convegno "Pianificare la smart city" del 31 ottobre.