Napoli, 3 dic. - (Adnkronos) - La cosa che piu' gli manchera' e' "la vista di Nisida, Posillipo e Capri". L'ammiraglio Bruce W. Clingan, comandante del Comando interforze alleato di Napoli, ha fatto gli onori di casa nella cerimonia con la quale la Nato ha salutato la base di Bagnoli, per sessant'anni casa delle forze alleate, che si e' conclusa con l'ammainabandiera sul piazzale principale della base. Alla presenza del sindaco Luigi de Magistris e del governatore campano Stefano Caldoro, Clingan ha ricordato "l'ospitalita' con la quale la citta' ha accolto le migliaia di famiglie di militari Nato che hanno vissuto qui negli ultimi decenni" e si e' detto sicuro che la cooperazione tra militari e la comunita' locale si ripetera' anche a Lago Patria, frazione del comune di Giugliano, sempre in provincia di Napoli, dove il Comando e' in procinto di trasferirsi. Dopo quasi sei decenni (il Comando fu inaugurato il 4 aprile 1954), l'attuale sede di Bagnoli del Comando interforze, gia' sede del Comando Alleato per il Sud Europa - Afsouth, sara' quindi restituita alla Fondazione Banco di Napoli. Tra le ipotesi per il riutilizzo della struttura, il trasferimento a Bagnoli della sede della Regione Campania e del Consiglio regionale, attualmente rispettivamente a Palazzo Santa Lucia e al Centro direzionale. Su questo, spiega Caldoro, "abbiamo previsto un gruppo di lavoro che fara' uno studio con i responsabili della Fondazione per verificarne l'utilizzo migliore". (segue)