Torino, 4 dic. - (Adnkronos) - Un bilancio di previsione 2012 di 247 mln di euro con finanziamenti non ministeriali superiori al 50%, circa 5.000 immatricolati su un totale di oltre 32.000 iscritti, di cui il 16% stranieri e oltre il 40% provenienti da fuori Regione, quasi 5.000 laureati con un'eta' media di 26 anni e condizione occupazionale molto superiore alla media: quasi il 90% lavora a un anno dalla laurea magistrale. Questa la fotografia del Politecnico di Torino che il rettore, Marco Gilli, ha illustrato alla vigilia della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2012/2013 in programma domani in cui verranno delineate le linee strategiche per il sessennio del suo rettorato: accrescere la reputazione internazionale dell'ateneo, garantire formazione e ricerca di qualita' allineata agli standard europei e agevolare il trasferimento delle conoscenze al sistema socio-economico. "Accrescere la reputazione nazionale e internazionale e' fra le priorita' dell'ateneo e il Politecnico ambisce ad annoverarsi nel primo gruppo delle migliori universita' tecniche europee", ha sottolineato il rettore rilevando che "sempre piu' questo fattore incidera' sulla possibilita' di accedere ai finanziamenti per la ricerca non solo nazionale e a livello europeo e' una discriminante per l'ingresso ai network di eccellenza". (segue)