(Adnkronos) - "Le esigenze di solidarieta' - ha detto Conte - il Veneto le ha sempre onorate con puntualita' e senso del dovere. La responsabilizzazione del Governo doveva essere indirizzata a quelle Regioni che ancora non si sono allineate alle direttive nazionali in materia ambientale, ma forse per chi non e' stato eletto direttamente dai cittadini certi principi sono lontani e risulta piu' facile vessare le Regioni virtuose che fino ad ora hanno collaborato fattivamente allo sviluppo del Paese senza creare circuiti assistenziali". "La coperta e' corta per tutti ma la pazienza dei veneti e' al termine. Le risorse e la pianificazione spesi in questi anni per produrre risultati d'eccellenza nella raccolta e nella gestione dei rifiuti non sono frutto della casualita' ma del senso del dovere e di responsabilita' - ha concluso - La scadenza del mandato di questi ministri si avvicina, non possiamo permettere che chi sta per abbandonare la nave appesantisca ulteriormente il carico di fatiche ed oneri che pesano sulle spalle dei veneti. Al futuro dovra' pensarci il prossimo governo, eletto democraticamente dai cittadini, qualunque esso sia".