(Adnkronos) - "Siamo preoccupati - ha detto Simoncini - per il mancato accordo sul bilancio europeo e sulle ipotesi di ridimensionamento dei fondi di coesione rispetto alle proposte della Commissione, ipotesi incoraggiate soprattutto da alcuni stati membri. Per questo, ribadendo la necessita' di una dotazione adeguata, basata sulle necessita' reali di stati e regioni, chiediamo al governo di fare la sua parte nel sostenere queste politiche e a tutti gli stati membri un'assunzione di responsabilita'. Al governo italiano, in particolare, chiediamo poi di garantire un'adeguata compartecipazione e, nel caso di tagli a livello comunitario, di destinare i risparmi della quota italiana alle politiche regionali". La Toscana ha le carte in regola per chiedere tutto questo. "Anche per questo - avverte Simoncini - rifiutiamo ogni logica di nuova nazionalizzazione e centralizzazione. Secondo noi, infatti, sono le Regioni la dimensione piu' adeguata nella gestione dei fondi comunitari, perche' hanno un forte legame con i territori e i loro fabbisogni". Toscana virtuosa. Lo stato di avanzamento, illustrato nel corso del convegno, dimostra la buona capacita' di spesa della Toscana, che si colloca al di sopra della media italiana, confermandola come una delle Regioni piu' virtuose nell'utilizzo efficace delle risorse Fse. (segue)