Milano, 23 apr. (Adnkronos Salute) - "Dall'Ambrogino d'oro ai calci nel sedere". Con questa dura affermazione la Rsu dell'ospedale San Raffaele di Milano annuncia proteste per le incertezze sul pagamento dell'incentivo ai dipendenti. Domani sara' il terzo giorno di assemblea dopo quelle del 19 e del 20 aprile. E la tensione sale, a pochi giorni dal conferimento al gruppo Velca Spa dell'imprenditore Giuseppe Rotelli, previsto per il 13 maggio. "Con lo stipendio di aprile avrebbe dovuto essere pagato l'incentivo, previsto dal contratto e dall'accordo aziendale vigente - ricorda la Rsu in una nota - Nell'ultimo incontro sindacale, l'amministrazione si e' presentata dicendo di non aver piu' mandato per sottoscrivere qualunque accordo sul tema. Cio' e' un palese non rispetto degli accordi vigenti e delle norme contrattuali, oltre a non essere quanto i lavoratori dell'ospedale San Raffaele si aspettavano". Le cifre in gioco, continuano i rappresentanti dei lavoratori, "sono dell'ordine di 500 euro lordi pro capite quale saldo annuale, mentre nei bilanci della Fondazione si leggono cifre astronomiche per i compensi dirigenziali e dei consulenti". Cosi' domani si replica: nuova assemblea convocata per le 8.00. Al termine dell'ultima, fa sapere la Rsu, i lavoratori si sono mossi in un corteo interno fino al Ciborio (sotto l'edificio con la cupola dell'angelo Raffaele, dove si trovano gli uffici dei vertici). E "si prevedono mobilitazioni anche in conclusione dell'assemblea di domani", assicurano i rappresentanti sindacali. (segue)