Roma, 23 apr. - (Adnkronos) - "Il parere contrario del Municipio XVIII sul Piano del Commercio deve far riflettere. Credo infatti che anche altri municipi, di entrambi gli schieramenti, siano vicini a questa posizione. Percio', e' necessario affrontare le criticita' a riguardo con la dovuta attenzione. Soprattutto in questo particolare momento di crisi, che coinvolge tutta l'economia". Lo dichiara il Presidente della Commissione Commercio di Roma Capitale, Ugo Cassone. "Per quanto riguarda il settore commercio, la mancanza di un piano regolatore dal 1999, e questo grazie alle inefficienza palesate dalle giunte Rutelli e Veltroni, ha consentito il proliferare delle grandi strutture, penalizzando ulteriormente i piccoli esercizi - continua - Proprio per questo, ritengo necessario rivedere alcune criticita' in commissione Commercio, e chiedero' a tal proposito anche la collaborazione della commissione Urbanistica". "Nonostante ci siano alcuni punti decisamente positivi, e' fondamentale pero' lavorare per bloccare nuove cubature destinate alla media e grande distribuzione - conclude - Non possiamo consentire che le piccole aziende, soprattutto quelle a carattere familiare, corrano il serio rischio di scomparire a fronte dei grandi centri. Proprio in questo particolare momento congiunturale, risulta prioritario mettere in campo tutte quelle misure volte a salvaguardare quelle piccole attivita' che rappresentano una vera tradizione per la nostra citta', e allo stesso tempo garantiscono migliaia di posti di lavoro. Inoltre, la revisione della legge 33 della regione Lazio ci conferma ancor di piu' la necessita' di aprire in commissione un dibattito sul commercio romano".