Ravenna, 23 apr. - (Adnkronos) - L'Agenzia delle Entrate Emilia Romagna si costituira' parte civile "per tutelare i propri interessi nelle opportune sedi e attivera', con la massima tempestivita', nei confronti del funzionario infedele, il procedimento disciplinare che consente il licenziamento senza preavviso anche in pendenza del processo penale". E' quanto fa sapere oggi la stessa Agenzia, in merito all'arresto del funzionario dell'Agenzia delle Entrate di Ravenna che e' stato fermato venerdi' mattina a Milano Marittima con in tasca una presunta mazzetta da 15 mila euro. L'uomo e' accusato di concussione: avrebbe avuto il denaro dalla titolare di una boutique per ridurre, in cambio, l'importo di un contenzioso fiscale. L'Agenzia delle Entrate dell'Emilia Romagna assicura, inoltre, "la massima disponibilita' verso gli inquirenti per approfondire ogni aspetto legato all'arresto del funzionario infedele", cosi' come "la struttura di Audit regionale fornira' ogni collaborazione ritenuta necessaria nello sviluppo delle indagini". "La disonesta' di singoli funzionari, infatti, - conclude la nota dell'Agenzia - non deve danneggiare i tanti dipendenti che ogni giorno fanno il proprio dovere".