Bruxelles, 24 apr. (Adnkronos/Aki) - Un nuovo approccio europeo per aumentare la sicurezza delle grandi navi, dopo il disastro della Costa Concordia. E' quello che ha presentato oggi a Bruxelles il commissario Ue ai trasporti Siim Kallas, delineando tre fronti d'azione. Da una parte si tratta di lavorare sullo stesso settore delle navi da crociera perche' adotti misure volontarie, e dall'altra di agire a livello mondiale per stabilire nuovi regolamenti, rafforzando al tempo stesso l'applicazione delle norme gia' esistenti. Da disastri "di tale portata" come quello avvenuto al largo dell'Isola del Giglio, "si devono sempre trarre insegnamenti, ma evitiamo di stare fermi ad aspettare il prossimo incidente", ha ammonito Kallas, ammettendo che "limitarsi a reagire dopo un'altra tragedia sarebbe sconsiderato". Allo stesso tempo Kallas ha voluto mettere qualche punto fermo difendendo l'operato di Bruxelles, ricordando che l'Ue "si e' dotata delle norme sulla sicurezza delle navi piu' rigide del mondo grazie a continui miglioramenti, azioni proattive e misure preventive per migliorare le norme in materia di sicurezza marittima". Proprio oggi l'associazione europea delle navi da crociera, l'European Cruise Council, ha annunciato nuovi impegni su base volontaria su pianificazione delle rotte, accesso alle piattaforme di sicurezza e ai giubbotti di salvataggio, ma anche la nomina di un panel di esperti indipendenti per monitorarne l'attuazione. Questi, secondo Bruxelles, "se realizzati in maniera rigorosa", possono avere un "effetto significativo e immediato".(segue)