Roma, 24 apr. - (Adnkronos) - "L'approvazione del piano quadro della ciclabilita' e' sicuramente un passo in avanti ma la mobilita' in bici, come alternativa alle auto ed alle moto, e' una questione di primaria importanza per la mobilita' della nostra citta' che meritava piu' dibattito, piu' proposte e una prospettiva di sviluppo a lungo termine rispetto alla seduta odierna, aperta a sorpresa come una finestra tra le tematiche e le polemiche del bilancio, holding e Acea". Lo afferma in una nota Paolo Voltaggio, Consigliere Comunale di Roma Capitale, Vicecapogruppo Udc. "Purtroppo, - prosegue - come sempre piu' spesso accade, la contingenza di far vedere che si sta facendo qualcosa o di rispondere a pressioni di comitati ed associazioni ha impedito di guardare oltre la scadenza dalla manifestazione del 28 aprile prossimo. Forse una volta tanto guardarsi in giro ed emulare le best practice in Italia e all'estero non sarebbe sbagliato". "A Milano, ad esempio, - continua Voltaggio - si e' aperto ufficialmente ieri il primo Tavolo Permanente della Ciclabilita' dove si confronteranno una volta al mese le associazioni del mondo delle due ruote con gli assessorati alla Mobilita', alla Qualita' della Vita e alla Sicurezza e con la societa' di trasporto pubblico, non solo con valenza consultiva, ma anche con proposte e azioni concrete. Una esperienza simile puo' essere proficuamente avviata anche a Roma. Non servono solo piste ciclabili o rastrelliere ma un vero e proprio cambiamento culturale ed un passo in piu' per dare a Roma qualcosa di veramente nuovo in termini di mobilita' per i ciclisti".