(Adnkronos) - Accompagnati dalle note sincopate, gli ospiti si sposteranno in Piazza Trento Trieste, di fronte al Palazzo S. Crispino, da dove partiranno alle ore 23.00 alla scoperta della Ferrara Bassaniana, guidati dai sapienti racconti di Francesco Scafuri (Responsabile Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara). Il percorso si concludera' con alcune letture Bassaniane nel giardino rinascimentale di Palazzo Mosti, considerato uno dei luoghi che probabilmente ispirarono Giorgio Bassani per il suo Giardino. L'evento e' organizzato in collaborazione con l'Universita' degli Studi di Ferrara. A termine delle letture verra' offerta una degustazione di sapori di ispirazione ebraico -ferrarese. La prima giornata di Festa, domenica 29, si aprira' alle 10.00 nella sede della Fondazione Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah (via Piangipane, 81), con l'assegnazione del Premio di Cultura Ebraica Pardes a cui interverranno: Riccardo Calimani (Presidente Fondazione MEIS), Renzo Gattegna (Presidente Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane - UCEI, Consigliere Fondazione MEIS) e Roberto Finardi (Segretario Generale Comune di Ferrara e Fondazione MEIS). In tema di libri e giardini (pardes e' infatti il termine ebraico che indica un frutteto), alle 11.30, negli spazi della cosiddetta Palazzina di via Piangipane, si terra' l'inaugurazione della mostra 'Che bel Romanzo'. Bassani e il Giardino dei Finzi Contini attraverso un mosaico di immagini e parole tratte da quotidiani, periodici e riviste del 1962, a cura di Raffaella Mortara (Consigliere Fondazione MEIS) e del Giardino Giorgio Bassani. (segue)