(Adnkronos) - Gli oneri operativi registrano un incremento del 2,1%, per effetto delle altre spese amministrative (+6,5%), che incorporano i maggiori oneri connessi all'operazione di valorizzazione di parte del patrimonio immobiliare strumentale del Gruppo (-0.8% la variazione al netto di essi) e delle rettifiche di valore su attivita' materiali ed immateriali, che scontano elementi non ricorrenti. In riduzione invece di quasi l'1% le spese del personale. Il Risultato Operativo Netto si attesta pertanto a 541 milioni, in calo di circa il 42,8% su base annua. Sul fronte degli aggregati patrimoniali, i volumi di raccolta complessiva da clientela sono risultati pari a 281 miliardi. La raccolta diretta, pur scontando la riduzione delle masse relative alla clientela istituzionale, ha registrato una crescita della raccolta retail, sostenuta dai collocamenti obbligazionari che hanno raggiunto i 14 miliardi. Per quanto riguarda gli stock di raccolta indiretta, la flessione dei volumi ha risentito prevalentemente dell'effetto mercato negativo sia sulle componenti azionarie che obbligazionarie e delle diffuse difficolta' dell'industria del risparmio gestito. Per quanto riguarda il comparto assicurativo, la JV con AXA e' stata valorizzata da flussi di nuova raccolta premi superiori ai 3,6 miliardi, grazie all'efficacia dell'azione commerciale. I crediti verso clientela del Gruppo si sono attestati a oltre 146,6 miliardi con una quota di mercato sui prestiti che e' stata mantenuta, in corso d'anno, attorno al 7,6%, valore in linea con le risultanze di fine 2010. In quest'ambito si pone in risalto il forte impegno della Rete verso un'azione commerciale in equilibrio tra l'offerta di un adeguato supporto finanziario a famiglie ed aziende e il rigore nella valutazione del rischio. (segue)