Palermo, 27 apr.- (Adnkronos) - "Ritengo che un bene sequestrato che ritorni alla mafia sia come la fuga dal carcere di un capo mafioso". Lo ha detto l'ex vicepresidente del Csm Virginio Rognoni parlando del sequestro dei beni mafiosi a margine della commemorazione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo a Palermo. "C'e' il pericolo che nella procedura di liquidazione del bene sequestrato, specialmente per quanto riguarda l'ipotesi frequente di un bene ipotecato da creditori terzi, si vada all'asta giudiziaria. Bisogan evitare ad ogni modo cher il bene sequestrato ritorni alla mafia, attraverso la vittoria in sede di asta giudiziaria - ha concluso- C'e' adesso l'Agenzia dei beni confiscati sulla quale la valutazione e' ancora prematura".