Cosenza, 28 apr. (Adnkronos) - Circa 17 milioni di euro di ricavi non dichiarati, con conseguente omesso versamento di imposte per ben 4 milioni di euro scoperti dalle Fiamme Gialle di Cosenza nei primi 4 mesi del 2012. E' questo il "tesoro occultato" da 30 evasori, quasi tutti accomunati dalla caratteristica di non aver presentato per almeno un'annualita' d'imposta la dichiarazione dei redditi e quindi risultati evasori totali. Tra i casi scoperti dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, c'e' quello di una societa' a responsabilita' limitata, attiva nel campo delle costruzioni edilizie risultata totalmente sconosciuta al fisco per non aver presentato le dichiarazioni dei redditi negli ultimi cinque anni, con sede originariamente in Valle d'Aosta ma successivamente spostata prima a Castrovillari (Cs) ed, infine, in un piccolo centro dell'alto ionio cosentino. Quello del sistematico cambio di sede, e' uno degli escamotage maggiormente utilizzati da quegli imprenditori che vogliono tenere gli "occhi del fisco" il piu' lontano possibile dalle loro attivita'. Ed infatti, anche in questo caso, le Fiamme Gialle sin dall'avvio del controllo fiscale, si sono immediatamente rese conto di essere al cospetto di una rilevante evasione fiscale. Basti pensare che le operazioni di "ricerca documentale", eseguite all'interno degli uffici e delle sedi operative di pertinenza del soggetto ispezionato, hanno consentito di accertare che gli amministratori avevano "fatto a meno" dell'intera contabilita' per impedire l'acquisizione e l'esame di tutti i libri, registri e documentazione fiscale, la cui tenuta e' obbligatoria per legge. (segue)