(Adnkronos) - Nel 2011 si e' registrato un incremento dell'acquisto di beni sanitari, in particolare di farmaci: un aumento dovuto in grossa parte all'incremento della distribuzione diretta da parte della Farmacia aziendale, che ha comunque consentito all'Azienda sanitaria un risparmio di circa il 50% sul costo di distribuzione tramite le farmacie convenzionate. Il dg Meloni ha evidenziato la riduzione della perdita, che e' passata da 16.650.000 circa del 2010 a 14.250.000 circa del 2011 (-14%) e ha spiegato che nel risultato finale sono compresi anche gli oneri non monetari (ammortamenti e interessi di computo) in maniera tale che il risultato netto, ovvero la quota che verra' ripianata dalla Regione, sara' di circa 9,5 milioni. Il risultato illustrato dai vertici dell'Azienda Sanitaria ha trovato il consenso dei sindaci, che nei loro interventi si sono largamente espressi a favore dell'operato dei manager Asl.