Firenze, 12 nov. - (Adnkronos) - Dagli ordigni bellici inesplosi della seconda guerra mondiale, recuperati nelle acque profonde al largo delle coste palermitane, veniva estratto da Cosimo D'Amato il tritolo e talvolta anche il T4 che poi lo stesso forniva a cosa nostra. E' quanto e' emerso dalle indagini che hanno portato all'arresto dell'ex pescatore di Santa Flavia. Gli accertamenti hanno permesso di identificare che il tritolo e' stato ricavato da bombe di profondita' sganciate da aerei militari francesi, tedeschi e americani. D'Amato non solo recuperava le bombe inesplose ma anche mine cadute in mare.