Milano, 12 nov. (Adnkronos) - Rcs archivia i primi nove mesi con un risultato netto negativo per 380,5 milioni (-25,5 milioni al 30 settembre 2011). Dai dati di bilancio approvati dal Cda emerge un Ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti e' positivo per 21,6 milioni, rispetto ai 78,8 milioni del pari periodo 2011 al netto della cessione di Dada.net. L'Ebitda post oneri e proventi non ricorrenti passa dai 69,2 milioni dei primi nove mesi 2011 a -21,4 milioni, considerando rispettivamente oneri netti non ricorrenti per 12,2 milioni e per 43 milioni. Il risultato operativo (Ebit), negativo per 396,8 milioni, si confronta con un risultato negativo per 3,7 milioni al 30 settembre 2011. "Il decremento -si sottolinea in una nota- oltre a riflettere i fenomeni sopra descritti, e' principalmente determinato dalle svalutazioni effettuate nel primo semestre 2012 in relazione in particolare alle attivita' immateriali iscritte da Quotidiani Spagna (-300,9 milioni). Tali svalutazioni hanno esclusivamente un impatto contabile, non comportando alcun effetto sulla posizione finanziaria del Gruppo". L'indebitamento finanziario netto diminuisce da 938,2 milioni al 31 dicembre 2011 a 875,6 milioni, principalmente per i benefici della cessione di Flammarion, parzialmente compensati dai continui investimenti effettuati, dalle spese sostenute per il processo di ristrutturazione e dall'assorbimento di cassa della gestione tipica. L'organico medio e' pari a 5.101 risorse, scendendo di 253 unita' rispetto al corrispondente periodo 2011 anche per i piani di riorganizzazione che coinvolgono pressoche' tutte le aree del Gruppo. (segue)