(Adnkronos) - Per Sodini l'altro passaggio e' la richiesta di stato di calamita' naturale: "un atto inevitabile per un territorio martoriato - commenta ancora - mentre agli Istituti di Credito chiedo di non mettersi le mani negli occhi e di diventare protagoniste anche in questi momenti delicati del territorio e non solo quando c'e' da prendere". Sodini loda la risposta delle imprese all'emergenza: "Da parte delle imprese, dei lavoratori c'e' stata una dimostrazione di massima efficienza incredibile, solidarieta' ed attaccamento che ci piacerebbe ritrovare anche nei nostri amministratori. Una reazione che evidenzia come il nostro tessuto imprenditoriale sia vivo, reattivo e pronto anche a vivere queste situazioni insieme ai propri dipendenti e lavoratori. - commenta Sodini - Ora speriamo di non assistere al solito teatrino delle competenze, alla solita melina di chi e' la colpa e di chi no, e a chi tocca la gestione di quel tratto e a quale l'altra per poi finire tutto in nulla". Impresa artigiana modello nel settore alimentare la "Ricette Mediterranee" non c'e' piu'. Quello che c'era, fino a sabato sera, e' affogato insieme a 20 anni di lavoro e sacrifici. Nulla e' stato risparmiato nemmeno le celle frigorifere dove erano custodite le materie prime e i preparati destinati agli scaffali della grande distribuzione. Completamente da buttare interi pancali e confezioni di materie prime, burro, pinoli, basilico, noci, per non parlare dei delicatissimi macchinari per la produzione. (segue)