Modena, 12 nov. - (Adnkronos) - "Precipitazioni abbondanti ma non insolite". Questo il giudizio che gli esperti dell'Osservatorio geofisico del dipartimento di Ingegneria 'Enzo Ferrari' dell'Universita' degli studi di Modena e Reggio Emilia danno del maltempo che in questi giorni sta interessando l'Emilia e il modenese in particolare. Scorrendo gli annali, gli esperti pero' "hanno trovato coincidenze tra la situazione meteorologica odierna e recenti grandi alluvioni". Ma la perturbazione atlantica che ha accompagnato l'arrivo delle precipitazioni di questi giorni ha comunque le ore contate. E' atteso, infatti, un progressivo miglioramento della situazione gia' da mercoledi'. Ieri comunque, c'e' stata una perturbazione tra le piu' intense di tutto il 2012: sono caduti 44.9 mm di acqua in 24 ore. '"Per la citta' - avverte il meteorologo Luca Lombroso - si e' trattato del giorno piu' piovoso del 2012. Anche se l'evento e' per nulla straordinario ed e' ben lontano dai record, in quanto il giorno piu' piovoso per Modena resta il 5 ottobre 1990 con 165.4 mm". Ben piu' abbondanti le piogge in Appennino, con le conseguenti piene e problemi dei fiumi Secchia e Panaro, ed anche di altri affluenti di destra del Po che scorrono in Emilia. Varie stazioni meteo in prossimita' del crinale hanno registrato dai 150 ai 180 mm in 24 ore. Non sono mancati picchi da circa 250 mm di pioggia. Le raffiche di vento sono arrivate a toccare, invece, 199 km all'ora.